Nella terra dove Napoli
ha sempre fatto festa.
Antica Villa non nasce dal nulla: eredita tre secoli di ospitalità vesuviana. Questa è la storia del posto in cui festeggerete.
Tre secoli di feste alle pendici del Vesuvio
Tra Settecento e Ottocento, Pollena e Trocchia erano le mete di villeggiatura predilette della nobiltà napoletana. Lontano dal caos della capitale, tra il clima dolce e le vigne alle pendici del Vesuvio, i nobili costruivano qui le loro ville di campagna: palazzi con giardini, cortili e sale da ricevimento dove l'estate diventava una lunga stagione di feste.
Qui accanto, la villa di Nicola Santangelo, ministro dell'Interno del Regno delle Due Sicilie, apriva la sua sontuosa sala da ballo persino a re Ferdinando II di Borbone. E in questa stessa terra Gaetano Donizetti, ospite delle famiglie nobili di Trocchia, trovò l'ispirazione per la Lucia di Lammermoor: una lapide, ancora oggi, ricorda il luogo.
Le radici sono ancora più antiche: il nome Trocchia viene dal latino trochlea, il torchio, perché queste uve erano rinomate fin dall'antica Roma. Nel 1988 gli scavi hanno riportato alla luce una villa romana con terme: duemila anni fa, su queste pendici, si stava già a tavola in compagnia.
Antica Villa raccoglie questo filo e lo porta ai vostri giorni: il giardino con la piscina per le sere d'estate, la sala interna che si accende quando cala la sera, il parcheggio privato, e una famiglia che vi accoglie come si accoglievano gli ospiti nelle ville di una volta: con la tavola apparecchiata e il tempo di godersela.
Le ville della nobiltà
Pollena e Trocchia diventano la villeggiatura dei nobili napoletani: ville di campagna, giardini e feste tra le vigne del Vesuvio.
La terra di Donizetti
Nella villa del ministro Santangelo balla persino re Ferdinando II; in questa terra Donizetti compone l'ispirazione della Lucia di Lammermoor.
Le radici romane
Gli scavi riportano alla luce una villa romana con terme: qui si riceveva già duemila anni fa.
La festa continua
Antica Villa apparecchia le sue tavole a bordo piscina e accende la pista della sala interna. Il rito è lo stesso: celebrare, insieme.

La villa è pronta.
Manca solo la vostra festa.
Venite a conoscerci di persona.
Un giro tra giardino, piscina e sale, e vi raccontiamo il resto della storia davanti a un caffè.